20/10/12

Esercizi di stile: futuro anteriore

 Al lago con il futuro anteriore (in forma attiva e passiva)                      
di Mariarosa Mimosa C.                        

Quando il tempo mi avrà concesso la possibilità di ammirare ancora il lago di Fimon assieme a te, allora, forse, capirai quanto importante sia stato passeggiare avendoti accanto.
Le mie scarpette di vernice nera, aperte in punta, non certo adatte a quel percorso, lasciavano entrare minuscoli sassolini che mi pizzicavano.
Forse, alla sera, avrò avuto i piedi un po’ doloranti, ma il ricordo di quella passeggiata resterà sempre nei miei ricordi.
Sul lago le ninfee, fiori dell’acqua e del rinnovo della vita a primavera, erano appena sbocciate e destavano la mia curiosità per il colore e la forma particolare .
In questi tiepidi giorni saranno state  ammirate da molte persone che si ritroveranno al lago per festeggiare il lunedì dell’Angelo, ma so che fioriranno pensando a me e a quel giorno lontano in cui mi hanno conosciuta.
Appena saranno passati questi anni difficili, sono sicura che saremo ancora capaci di sentire sulla nostra pelle il profumo di quel fieno appena tagliato, la nostra mente sarà aperta a riconoscere i suoni dell’acqua mossa dai remi di un pescatore solitario, i nostri occhi vedranno ciò che si nascondeva al di là dei colli che si specchiano nel lago.
Se i cigni saranno usciti dall’acqua, con a seguito la loro covata dondolante e pigolante, sarà ancora uno stupore seguirli e ammirarne la grazia delle movenze e l’attaccamento ai cuccioli indifesi.

Quando avrete finito di leggere queste nostalgie e speranze, allora capirete l’importanza delle piccole cose, dei gesti spontanei, dei momenti trascorsi a sentire e a vivere la bellezza dei sentimenti più veri.

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